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1 anno di Trump presidente

Lunedì, 11/13/2017

Sono passati quasi dodici mesi da quando il famoso show televisivo "The Apprentice" si è trasferito alla Casa Bianca. Come ci si poteva aspettare, questa stagione del reality è stata ricca di intrighi, linguaggio colorito e licenziamenti, per non parlare di tutte le fughe di notizie tramite Twitter provenienti direttamente dall'Ala Ovest della Casa Bianca. Scherzi a parte, quali risultati ha ottenuto Donald Trump durante il suo primo anno di presidenza? Ben poco.

Lunedì 9/11/am - 09:26
Hartwig Kos Multi Asset Portfolio Manager

Un anno fa gli investitori lo hanno accolto come il salvatore dell'"America di provincia", con un gran parlare della ripresa della produzione statunitense e dei posti di lavoro negli Stati Uniti per il popolo americano. Gli "spiriti animali" sembravano irrefrenabili, così come le banche e le azioni a bassa capitalizzazione. Trump stesso ha continuato a predicare l'abrogazione e la sostituzione dell'Obamacare e il taglio delle tasse, promettendo inoltre al popolo americano un pacchetto di infrastrutture da 1.000 miliardi di dollari. Cosa è successo concretamente? L'Obamacare è ancora in vigore e il dibattito sulla riforma fiscale è appena iniziato. Anche sulla questione della modernizzazione delle infrastrutture statunitensi c'è un silenzio di tomba.

Tuttavia, l'economia statunitense ha continuato la propria crescita e l'indice S&P 500 ha chiuso in positivo per sette mesi consecutivi, con oltre 50 nuovi massimi da inizio anno. Cosa c'entra Trump con gli straordinari risultati di Wall Street e la solida espansione dell'economia statunitense? Ben poco. Il cosiddetto "Trump trade" si è completamente invertito nei primi otto mesi dell'anno, rispecchiando finora la delusione generale degli investitori in merito alla presidenza di Donald.

Vero è che la prospettiva di tagli fiscali ha in qualche modo rianimato la ripresa dell’inflazione a partire da settembre, ma si può sostenere che qualsiasi successo futuro rispetto alla riforma fiscale statunitense non dipenderà direttamente da Trump. In vista delle elezioni di metà mandato del 2018, il Partito Repubblicano, che possiede la maggioranza sia alla Camera sia al Senato, sente l'enorme pressione di dover ottenere l'approvazione per almeno una delle riforme legislative principali. Concentrandosi pienamente su questo obiettivo, il "Grand Old Party" potrebbe finalmente superare le divergenze interne e vedere approvato un disegno di legge. Trump è in gran parte solo chiacchiere, ma sono chiacchiere molto rumorose.