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Servizio di Consulenza (“advisory”)

Per i dossier amministrati, la Banca assiste il Cliente nelle sue scelte di investimento, proponendo soluzioni di asset allocation e selezioni di singoli titoli, fondi o ETF, monitorando nel tempo le scelte effettuate.

Il rapporto di consulenza

Nel servizio di consulenza il ruolo dell’interlocutore del Cliente, il Private Banker, è di grande importanza. Conoscenza del cliente e sensibilità nell’interpretare le sue attese sono fondamentali per fornire un servizio efficace, modulato in relazione alle effettive necessità del cliente ed alla sua propensione al rischio. A scelta del cliente la consulenza può essere attiva, con contatti su iniziativa del Private Banker, o passiva, su singole richieste provenienti dal Cliente. All’interno di questi due estremi la frequenza e l’iniziativa dei contatti trova il suo equilibrio nella continuità del rapporto, in ragione delle abitudini e delle attese del Cliente.


Il contenuto del servizio di consulenza

Il servizio consiste nel proporre idee di investimento, in termini di asset allocation e di singoli strumenti di investimento. Alla generazione di idee di investimento concorrono gestori ed analisti della Banca e del Gruppo SYZ a seconda delle competenze, l’asset allocation viene definita, in termini generali, dal Comitato di Investimento della Banca. Un team dedicato supporta il private banker nella relazione con il cliente. 


Il Budget di Rischio

La coerenza fra la predisposizione al rischio del cliente ed il potenziale di rischio dell’investimento è particolarmente importante nel servizio di advisory in quanto va verificata preventivamente ad ogni proposta di investimento fatta dal Private Banking al Cliente. La Banca ha adottato una propria metodologia, definita Budget di Rischio, mediante la quale viene assegnato un tetto massimo di rischiosità, definito in base al profilo di rischio del Cliente, raggiungibile dal suo portafoglio a seguito dei singoli investimenti. Il tetto massimo, il Budget di Rischio, appunto, viene “consumato” da ogni singolo investimento in base ad un coefficiente di rischiosità definito analiticamente dalla Banca in ragione della tipologia di investimento, emittente ecc.

Il controllo preventivo ad ogni operazione del “consumo” di Budget di Rischio viene effettuato informaticamente e oltre a dare in qualsiasi momento una valutazione sintetica aggiornata del grado di rischio complessivo raggiunto dal portafoglio garantisce, il pieno rispetto della normativa in tema di adeguatezza.

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